Diventare Consigliere Comunale: istruzioni per l’uso
Vuoi diventare consigliere comunale ? Se sei un medico, o un avvocato oppure hai un Centro di Assistenza Fiscale (C.A.F.) hai buone speranze!
Infatti la gran parte dei rappresentati comunali, in qualsiasi comune d’Italia, svolge attività professionali nell’ambito della fornitura di servizi “immateriali” quali, ad esempio, attività di consulenza ed assistenza fiscale, legale e medica, e la nostra San Giorgio non fa eccezione.
Per ricercare le cause di questo “fenomeno” non bisogna effettuare uno sforzo mentale di difficile elaborazione ma il lettore dovrà semplicemente mettere in moto un po’ di immaginazione…a buon intenditor poche parole!
Dunque non è pura casualità, come si capirà. Il principio è semplice, ed è stato sintetizzato molto bene dagli antichi: “do ut des”, che in latino vuol dire “io do affinché tu dia”.
Questo rapporto che si instaura tra persone è di tipo bilaterale oplurilaterale, talvolta tacito. Infatti i soggetti coinvolti nel processo sono due: il promittente (chi assume un’obbligazione per mezzo di una promessa) ed ilpromissario (il destinatario di una promessa).
Così come nella dottrina giuridica (per la gioia dei futuri avvocati), anche questo rapporto implica degli elementi essenziali:
- L’accordo delle parti (o consenso): l’incontro delle volontà delle parti;
- La causa: definita da un rapporto di “sussistenza reciproca” secondo una logica di “convenienza”;
- L’oggetto: la prestazione fornita dall’aspirante consigliere comunale in cambio della promessa di voto espressa da colui che usufruisce del servizio fornitogli;
- La forma: il modo in cui si manifesta la volontà; può essere, come già anticipato, in forma tacita o espressa.
Morale della favola, le due parti vivono in simbiosi: una non può fare a meno dell’altra, e viceversa. Generalmente la parte “promissaria” si alimenta, mentre l’altra “promittente” gode dei servizi prestati, talvolta gratuitamente (senza scambio di danaro).
Se poi hai un familiare che in passato ha ricoperto ruoli politici o semplicemente gravitava o gravita ancora attorno alla macchina comunale hai la strada spianata.
Per la serie: “a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca”…
N.B. Questo articolo è stato postato in data 30 Novembre 2010 su questo sito internet. Desideriamo riproporlo poichè riteniamo che l’argomento trattato sia quanto mai di attualità, specie ora che ci avviciniamo alle elezioni.
Posted on 16 gennaio 2012, in Movimento, sangiorgio and tagged 2012, 5, acqua, amministrative, bene, beppe, cinque, comunali, comune, comunicazione, consigliere, cremano, elezioni, firme, giorgio, gratis, grillo, incontro, informativi, internet, manifesti, movimento, parrocchia, pulizia, raccolta, referendum, rifiuti, san, spazzatura, stelle, voti. Bookmark the permalink. 21 commenti.









io sono un consigliere comunale che ho un caf…faccio qualcosa di male ad aiutare la gente…fatemi sapere così mi illuminate e nel caso chiudo il caf che mantengo da solo con grandi sacrifici economici. Grazie
L’articolo descrive semplicemente la realtà, ognuno fa il proprio lavoro nel miglior modo possibile, è indubbio però che statisticamente le cose non quadrano.
Apprezziamo la chiarezza del Cons. Di Giacomo. Il problema è proprio quello evidenziato dal Sig. Farto: come mai in Consiglio STATISTICAMENTE c’è una prevalenza di medici, avvocati e titolari di CAF? Abbiamo provato a darci una spiegazione. Non a caso San Giorgio, da una quindicina di anni a questa parte, è amministrata da “Sindaci-medici”…
Cons.Di Giacomo,lei non fa nulla di male a mantenere un caf e ad aiutare la vecchierella che non sa cosa è un ISEE un ICRIC e quant’altro, ci potrebbe dire anche qualcosa in merito alle letterine propagandistiche,che lei invia a tutti coloro che hanno bussato alla sua porta? (per propaganda intendo quella elettorale).non è sufficiente il compenso statale che lei riceve por ogni documento emesso? Distinti salauti dal figlio di un cittadino che un dì ebbe l’ardire di bussare alla sua porta e nonostante tutto non l’hai mai votata.
Caro Ciro, inviare una lettera elettorale non mi sembra che sia un illecito, anche perchè sono tante le persone che si servono del mio caf che sono fedeli elettori di altri consiglieri comunali, ai quali non ho mai chiesto mai alcun voto. Inoltre i compensi statali, quando arrivano, sono assorbiti dalle ben più ampie spese della struttura…comunque mi auguro che Lei o Suo padre possano continuare a servirsi della mia struttura e di continuare, se vuole, a votare altre persone. Il libero arbitrio è un diritto di tutti, anche perchè tutto questo fa parte del gioco e un numero, fortunatamente minimo, di defezioni le ho sempre messe in conto. Grazie e Auguri.
Per la cronaca…continuerò ad inviare le mie “letterine elettorali” e spero che chi le riceve dia atto del mio impegno e la mia abnegazione in favore dei cittadini! Grazie Comunque…
Cons.Di Giacomo,lei si commenta da solo,inoltre non fa altro che avallare la tesi dell’articolo.appena mi capiterà una di quelle letterine la pubblicheremo,lei dice di non chiedere il voto ai cittadini?Posso anche credere che non lo faccia direttamente,però dimostreremo pubblicando la sua letterina,quali altri arguti mezzi di convincimento si possono usare.Lei non chiede il voto,dice? Fa anche presente ai pensionati e ai cittadini diversamente abili (che sono la stragrande maggioranza dei cittadini che si rivolgono a lei)che un caaf non è un’opera Pia,e che il cittadino ricevendo un documento emesso dal suo caaf,non è debitore di nulla nei suoi confronti? In conclusione di illecito non è stato accusato ne da me ne dall’ articolo,non vi è nulla di illegale in quello che fa,illegale no,ma poco leale almeno a mio avviso si!
Chi ha detto che non chiedo il voto, io il voto lo chiedo e come! Come lo chiede chiunque faccia politica, ma non costringo nessuno a votarmi. Quello che io ribadisco è che presso il mio CAF viene tanta gente che non mi ha mai votato ed io, dal mio canto, non ho mai negato a nessuno il disbrigo di una qualsivoglia pratica! Tutto qui, se poi volete pubblicare una mia lettera non può che farmi piacere e di questo ne sarei lusingato. Tuttavia continuerò a fare ciò che ho fatto fin’ora e se qualcuno trova sleale tutto questo…si metta l’anima in pace.
ha detto tutto consigliere,grazie per la collaborazione
LEGGA la sua prima replica al mio intervento dove asserisce lei stesso di non aver mai chiesto il voto….oltre alla letterina pubblicheremo anche questa piacevole conversazione. Non ho altro da aggiungere .Distinti saluti
Spiacevole per voi…per me è stato un piacevole momento di confronto tra chi, come me, ha una proposta politica concreta da sottoporre all’attenzione della città e chi, come voi, altro non fa che denigrare il lavoro degli altri senza proporre nulla di concreto alla città. La parola la lascieremo ai cittadini, unico organo sovrano che sceglierà chi è più indicato a rappresentarli in seno alle istituzioni cittadine. bye…
Eppoi io ho detto di non aver mai chiesto il voto a chi è legato ad altri soggetti politici…legga bene caro Ciro…se è in grado di farlo!
CONS. DI GIACOMO! SE IO SONO IN GRADO DI LEGGERE??? Se io leggo il suo primo intervento mi rendo conto anche della sua mediocre dialettica,Lei non chiede il voto a chi è legato ad altri soggetti politici,probabilmente possiede dei poteri divinatori eppure le sue letterine le ricevono tutti.Inoltre ce le esponga le sue proposte!!sta da molto tempo in consiglio cosa mai ha proposto lei?? Ma per favore!!!
Senta io sono sempre disposto ad un pubblico confronto sui contenuti…credo che da parte sua ce ne siano davero pochi. Se vuol conoscere le mie proposte e i miei interventi sono tutti atti pubblici e può verificarli dagli atti del consiglio. Per il resto continuerò ad inviare le mie letterine…che le piaccia o no, le quali servono anche ad informare i miei elettori circa le attività che compio. Ma, caro amico, le ripeto che il suo giudizio è più che relativo e vedremo quale sarà quello dell’unico organo titolato ad emettere il verdetto politico, l’elettorato. Sono curioso di sapere, se si candidasse lei, quale sarebbe il suo valore elettorale, anche se una certa idea me la son fatta. Il resto che dice sono fandonie provocatorie che non intendo raccogliere, si metta in lista e faccia vedere quanto vale…
Colui che in una discussione fa sfoggio di autorità, non usa la ragione, ma la memoria.Leonardo Da Vinci ..lei è abituato a mettersi sugli attenti,Io no,questa è una delle tante differenze tra me e lei, Un’ altra io sono un semplice cittadino stufo dei politicanti,pertanto gli errori ortografici posso permetterli tutti,Lei pur rasentando l’analfabetismo,possiede l’indebita presunzione di volermi rappresentare e da buon soldatino di piombo lei le provocazioni le sta raccoglienfdo tutte,non si arrenderebbe mai,per me possiamo andare avanti fino a quando vuole,lei da politicantucolo la mette sul personale,io invece le ho chiesto quali fossero le sue proposte e lei mi risponde che devo mettermi in lista,se mi permetto di darle una mia opinione sul suo non operato,lei di controbalzo mi sfida,chiamando in causa la sovranità del popolo…..lei suscita in me grande ilarità. e di questo le sono grato,affronterò quest’uggiosa giornata con spirito differente…. Cordialmente
Comunque se la mia dialettica è mediocre la sua contiene svariati orrori ortografici, ma se le interessa presso il mio caf organizzo anche corsi dei recupero e doposcuola…chissà se dovesse aver tempo…sono gratuiti naturalmente…
…..lei non fa nulla gratis…non mi venga araccontare le storielle ho smesso di credere a babbo Natale
In passato ho avuto modo di collaborare con Ciro e devo, ad onor del vero, dire che mai da parte sua mi è stato richiesto il voto. Devo anche dire che Ciro si è reso disponibile per fare da portavoce in Consiglio alle proposte effettuate dal “Comitato Strisce Blu” di San Giorgio. Mi spiace solo che questo articolo sia stato considerato come un “attacco personale”. L’attacco invece è ad una certa cultura fondata “sul voto di scambio” e sono certo che non è il caso del Cons. Di Giacomo. Certo è, invece, che il 50% del Consiglio sia formato da componenti che effettuano una delle tre professioni sopraelencate. Ci chiediamo solo se ciò fosse solo frutto di una pura casualità. Punto.
Anche il web può essere un luogo per un pubblico confronto sui contenuti.
E’ corretto chiedere voti, basta che lo si faccia puntando sul proprio impegno politico e non sull’attività del CAF o del proprio studio medico o legale, per le quali già si riceve un compenso.
Consigliere se lei opera correttamente non deve sentirsi attaccato, in caso contrario é in tempo per cambiare ed essere premiato dagli elettori , ormai stanchi di ‘abusi di potere’ talvolta emersi in questo nostro Paese
Danilo voglio ringraziarti per il tuo intervento come sempre equilibrato e puntuale, il voto di scambio ed il clientelismo sono un male endemico e offendono l’intelligenza degli elettori e inquinano la competizione politica. Naturalmente le critiche sono legittime e per chi sceglie di mettersi in gioco sono una conseguenza naturale e capisco anche lo sfogo dell’amico Ciro. Comunque ragazzi io vi faccio un sentito in bocca al lupo sopratutto a te danilo, mi auguro di cuore di vederti tra i banchi del prossimo consiglio, sarà un arricchimento per noi tutti!
Queste parole non fanno che onore al consigliere Di Giacomo,